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Il programma è in continuo aggiornamento

martedì, 24 ottobre mattina

10:00
13:30

Dalla smart city alla città sostenibile: il digitale come fattore abilitante per conoscere, collaborare e realizzare le città del futuro[co.01]

Sala: Sala 1

Lo scopo dell’incontro I City Lab è di mettere a confronto esperti locali e nazionali sul tema della smart city, nonché di fare luce sui comportamenti delle amministrazioni locali nell’adeguamento al contesto urbano in continua trasformazione. Il Rapporto I City Rate, valutando anche per questa edizione il grado di smartness delle città italiane, è quest’anno protagonista di un ampliamento tematico sul loro rapporto con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Sempre di più, è necessario che Pubbliche Amministrazioni, imprese, portatori di interessi, Terzo Settore e rappresentanti della cittadinanza attiva si confrontino mettendo al centro in maniera decisa il ruolo dell’informazione e della conoscenza per il bene della crescita dei territori. 

11:30
13:00

La georeferenziazione come driver del cambiamento dal basso[tl.02]

Sala: Sala 7

La georeferenziazione è la tecnica che permette di associare ad un dato, in formato digitale, una coppia di coordinate che ne fissino la posizione sulla superficie terrestre. Quali sono gli esempi emergenti nelle nostre città di buona pratica di utilizzo dei dati? Come possono contribuire i cittadini stessi alla collezione dei dati per la produzione di politiche pubbliche innovative?
 
L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop

 

11:30
13:30

Le città circolari: dall’esperienza di Amsterdam alle iniziative italiane[co.02]

Sala: Sala 2

Città intelligenti, resilienti e sostenibili. Processi di innovazioni che oggi diventano pratiche ordinarie in molte amministrazioni, che senza troppi proclami si aggiornano nelle visioni e nei processi di governance territoriale. Può essere la circolarità dell’economia la sfida dei prossimi anni? A partire dall’esperienza di Amsterdam vediamo cosa succede in Italia a Trento e Milano per terminare poi con la nuova iniziativa della Ellen MacArthur Foundation.

11:30
13:00

Acqua bene comune urbano per eccellenza: dalla storia al futuro del servizio idrico[tl.01]

Sala: Sala 6

Sempre considerata tale, e nel 2011 confermata a gran voce, l’acqua rappresenta il bene comune urbano per eccellenza. Sebbene però sia fondamentale pensarla come di tutti, essa rimane un bene comune il cui relativo servizio ha rilevanza economica. È quindi importante co-progettare nuovi metodi di incontro fra interessi privati e pubblici perché vi sia concertazione.

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop

martedì, 24 ottobre pomeriggio

15:30
17:30

Manifattura 4.0: tradizione e innovazione digitale per la quarta rivoluzione industriale[co.03]

Sala: Sala 2

A che punto siamo con la dematerializzazione dei processi che permettono l’artigianato innovativo? Dopo la presentazione delle linee programmatiche per Industria 4.0 da parte del governo, la città di Milano si è fatta capofila del processo che riguarda il settore manifatturiero, uno dei sei ad interesse del ddl Stabilità. Degna di nota, tra le altre, la previsione di iperammortamento al 250% sugli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave industria 4.0. Per attuare le sei linee di intervento l'Amministrazione seguirà tre indicazioni di metodo: un approccio sartoriale per creare un modello Milano di sostegno alla diffusione della manifattura digitale in città; una pianificazione agile attraverso sperimentazioni leggere; una gestione aperta e partecipata del fenomeno della manifattura digitale in città, attraverso partnership pubblico-private.

15:30
17:30

Big Data & Analytics: quali sono le potenzialità e gli effetti sulla città?[co.04]

Sala: Sala 3

Che fine fanno tutti i dati che si raccolgono, più o meno inconsapevolmente nelle città? Quanto sono utili al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile? Utilizziamo e restituiamo costantemente dati in formato digitale, e talvolta non abbiamo coscienza del potenziale che hanno in termini di risposte che possono essere punto di partenza delle amministrazioni per produrre valore aggiunto delle politiche pubbliche. L’analisi dei dati funge da strumento di carotaggio civico e di raccolta della domanda. 

15:30
17:30

Riutilizzo dei materiali di scarto: come i rifiuti diventano materia prima[tl.04]

Sala: Sala 7

È ormai entrato nell’immaginario comune come la futura riorganizzazione urbana delle città non possa prescindere da nuove metodologie di smaltimento rifiuti e dal riuso dei materiali di scarto, ripensati come materia prima. In questo senso, alcune amministrazioni locali da qualche anno hanno cominciato a sperimentare – anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, primi produttori di rifiuti in città – forme di collaborazione per il calo drastico della generazione di materiali di scarto, che possono essere recuperati, in alcuni casi, anche fino al 90%. 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop

15:30
17:30

Le piattaforme digitali come strumenti operativi delle PA per il welfare[tl.03]

Sala: Sala 6

Le città sono la sorgente più grande per il recepimento delle informazioni e per la collezione dei bisogni derivanti dalle comunità. Alcune amministrazioni lungimiranti hanno ben compreso che, perché ci sia innovazione, è necessario che la spinta provenga dai cittadini portatori di interesse, e al fine di poter rispondere in tempo reale alle istanze, si sono dotate di piattaforme digitali facilmente fruibili in grado di restituire servizi concreti e immediati. 

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it  indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop

 

mercoledì, 25 ottobre mattina

09:30
11:30

Internet of Things: sperimentazioni di città intelligenti[co.05]

Sala: Sala 1

Il progresso tecnologico ci proietta nella deresponsabilizzazione umana nei confronti di una sempre più crescente presenza di macchine, che interagiscono tra loro per la risoluzione di problemi più o meno complessi. La grande e recentissima novità sta nell’utilizzo, da parte di alcuni territori intelligenti, di questo approccio alla salvaguardia e alla cura dei beni comuni urbani. L’ecosistema urbano si è popolato di una rete digitale capace di connettere i bisogni dei cittadini – mobilità sostenibile, sicurezza sul lavoro, smaltimento rifiuti - e di rispondere a questi garantendo una copertura territoriale che mira a diventare simbolo di evoluzione nazionale in previsione degli obblighi del Piano Triennale dell’Informatica nella PA 2017-2019 che fissa – tra gli altri - il principio che i risparmi generati siano utilizzati dalle amministrazioni prioritariamente per investimenti in materia di innovazione tecnologica.

09:30
11:30

Rigenerare le città: prospettive nazionali e internazionali[co.07]

Sala: Sala 3

In risposta a decenni di abbandono dei centri urbani, gli ultimi atteggiamenti delle comunità nazionali, europee e internazionali sembrano canalizzare l’intercettazione dei bisogni locali verso una soluzione partecipata dell’utilizzo dei territori. Questo ha influito sensibilmente l’attività dell’Unione Europea e del Governo italiano, che a giugno dell'anno scorso ha emanato un “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Gli spazi vuoti tornano a vivere, rielaborati guardando i metabolismi urbani, i flussi di persone, risorse e capitali sociali e finanziari che impattano sulla città. PMI e cittadini ringraziano. 

10:00
11:30

Un po’ per uno: il riuso temporaneo come soluzione alla sostenibilità permanente delle città[es.06]

Sala: Sala 7

Con i programmi di rigenerazione urbana attivati dalla scorsa amministrazione locale milanese, che proseguono e rinforzano la loro operatività, Milano è diventata culla di buone pratiche in termini – soprattutto – di riuso temporaneo degli spazi in abbandono. Le sperimentazioni mostrano che questi collaborano alla definizione di Milano come smart city proiettata al futuro

10:00
11:30

DUP: Come stanno cambiando le amministrazioni?[es.01]

Sala: Sala 4

Nel contesto della rivoluzione amministrativa attuale, il Documento Unico di Programmazione (DUP), che sostituisce la Relazione previsionale e programmatica prevista dall’art. 170 TUEL, cambia sensibilmente le prospettive di allocazione delle risorse per le città. Il documento è composto da due aree tematiche principali, Sezione Strategica (SeS) e Sessione Operativa (SeO), che concernono rispettivamente lo sviluppo delle linee programmatiche di mandato e individuazione degli indirizzi strategici dell’Ente da realizzare nel corso del mandato amministrativo, da un lato; dall’altra parte, competono la programmazione operativa dell’ente con un orizzonte temporale corrispondente al bilancio di previsione. 

10:00
11:30

Partecipazione e abilitazione al coinvolgimento civico[es.02]

Sala: Sala 5

Se con il principio di sussidiarietà orizzontale sancito prima a livello europeo, poi a livello nazionale (art. 118, ultimo comma, Cost.) si è aperta una breccia di partecipazione nei processi decisionali pubblici, ci troviamo oggi di fronte a un aumento sempre più concreto del coinvolgimento delle comunità portatrici di interesse nella vita politica e amministrativa del nostro Paese. Non ultime, le disposizioni dell’Art. 22 del Nuovo Codice Appalti. Ci troviamo davanti a una vera e propria innovazione a livello nazionale, almeno teorico, che vede i cittadini (non solo) chiamati alla consultazione, ma anche e soprattutto a una partecipazione attiva al processo di produzione delle decisioni impattanti sul territorio. 

11:30
13:30

Empaville: gamification per la creazione dei bilanci partecipativi.[es.11]

Empaville è un gioco di ruolo che simula un processo di Bilancio Partecipativo (BP) che integra fasi di dibattitto offline con fasi di interazione e voto digitali. Il gioco si basa su esperienze di BP reali combinate con elementi di gamificazione e ha l’obiettivo di promuovere la cultura della partecipazione e collaborazione pubblica e di offrire opportunità di riflessione sulle potenzialità e limiti dell'uso della tecnologia nel processo decisionale democratico.

Durante il gioco i partecipanti impersonano cittadini della città immaginaria di Empaville secondo le indicazioni contenute nelle carte distribuite in fase iniziale e divisi in gruppi territoriali. Essi collaborano e competono per proporre, sviluppare e votare proposte progettuali che decidano come spendere una parte del bilancio della città. Ogni progetto deve essere elaborato nei dettagli fornendo la posizione geografica nella mappa, l’ordine di grandezza del budget e la categoria tematica. I partecipanti caricano le proposte sulla piattaforma digitale EMPATIA, una piattaforma User Experience, che supporta la fase di votazione online del gioco.

Dopo la conclusione del voto, spogliati del ruolo di cittadini di Empaville, partecipanti e facilitatori analizzano i dati raccolti attraverso la piattaforma confrontandosi sull’esperienza di gioco e riflettendo sui punti di forza e debolezza della cosiddetta democrazia digitale, quali ad esempio le difficoltà procedurali e pratiche, l'equilibrio tra privacy e accessibilità e possibili sviluppi migliorativi.

11:45
13:45

Mobilità sostenibile: l’intelligenza del servizio trasporti[co.09]

Sala: Sala 2

Perchè si possa parlare di Smart City, è fondamentale, partendo dal ripensamento dei Servizi Pubblici Locali come leva di innovazione degli Enti locali, includere la mobilità sostenibile. Alcune amministrazioni locali hanno ben recepito la possibilità di accrescere le potenzialità e il benessere delle città implementando questo valore aggiunto. Cosa vuol dire mobilità sostenibile? Quali sono gli elementi di intersezione fra questa e il concepimento di una smart city?

11:45
13:45

Procurement Innovativi e Circolari[co.10]

Sala: Sala 3

Per la creazione di Living Lab urbani, ci troviamo oggi a parlare di Green Public Procuremen (GPP) e E-Procurement come elementi essenziali per processi di innovazione e pLuoghi dove le imprese dell’ecosistema urbana sperimentano nuove soluzioni. Nei Paesi Bassi queste tipologie di procurement stanno evolvendo verso un’economia circolare, impostando una politica di public procurement circolare; predisponendo strumenti come Paperless, bulk buying, edilizia circolare; impiegando principi cradle2cradle.

12:00
13:30

Fare con la tecnologia: tecniche di ripensamento dell’artigianato[es.08]

Sala: Sala 7

Per rispondere al bisogno di occupazione, in un contesto in cui le nuove competenze digitali sono di gran lunga più ricercate di quelle cosiddette tradizionali, il Comune di Milano e altre amministrazioni si sono concentrate sul ripensamento dell’artigianato. Per farlo, l’incontro a cui aspirare è quello tra le tecniche di manifattura antica, mescolate a nuovi strumenti di produzione e perfezionamento dei materiali. Inoltre, il ritorno della manifattura in ambito urbano si affianca sempre ad un cambio nel paradigma di produzione. Progettazione da remoto ed una produzione tailor-made grazie ai FabLab: può questo modello di produzione essere funzionale per la progettazione di edifici che sfruttino i giacimenti urbani?

12:00
13:30

Dal Regolamento sulla cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani ai protocolli d’intesa: quali sono gli strumenti amministrativi per la collaborazione?[es.03]

Sala: Sala 4

A partire da febbraio 2014, con la prima sperimentazione di Bologna, gli atti amministrativi hanno acquisito il valore di simbolo della collaborazione tra amministrazioni, cittadinanza attiva, imprese, enti del Terzo Settore e enti di ricerca. Ritroviamo a livello locale la trasposizione dei principi derivanti dal Regolamento in tutti i Patti di collaborazione e protocolli di intesa che si stanno facendo strada – talvolta per tentativi ed errori – nell’assetto organizzativo delle città. 

12:00
13:30

Unione di Comuni e strumenti digitali per la governance territoriale[es.04]

Sala: Sala 5

Esperienze di servizi condivisi si muovono a livello delle Unioni dei Comuni rappresentando interessanti casi nel cambio di paradigma nella gestione di risorse e soluzioni da un decentramento costoso, poco funzionale e caotico ad un accentramento che razionalizza e mette a sistema. Esempi di best practices in termini di piattaforme digitali a servizio delle comunità distese suggeriscono un approccio nuovo all’idea di domanda e offerta di servizi, un efficace presidio di quelle funzioni strategiche che nella tradizionale frammentazione istituzionale risultavano penalizzate. 

mercoledì, 25 ottobre pomeriggio

15:00
18:00

I network di città italiane per l’innovazione verso gli Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile[co.12]

Sala: Sala 1

L’attuazione della Nuova Agenda Urbana globale e dei Sustainable Development Goals pongono sfide importanti alle città italiane, impegnate  nella realizzazione di azioni e progetti innovativi che richiamano nella pratica i principi di sviluppo urbano sostenibile emersi a livello europeo e globale. L’utilizzo di una pluralità di fonti di finanziamento per lo scambio di conoscenze tra amministrazioni, per testare modelli innovativi e azioni di sperimentazione nei contesti urbani rappresenta una realtà per decine di medie e grandi città che non si limitano a definirsi o a realizzare “buone prassi” ma a sviluppare modelli di governance utili anche per tutte le altre città italiane. Durante ICity Lab saranno messe a confronto in maniera innovativa le esperienze delle città italiane partecipanti ai programmi URBACT, Urban Innovative Actions e Lighthouse di Horizon 2020, favorendo l’incrocio tra esperienze, metodologie e approcci in corso di sperimentazione per favorire la contaminazione reciproca con idee, visioni e spunti concreti di lavoro per l’utilizzo di una pluralità di fondi e sistemi di finanziamento per le azioni emerse dai progetti.

15:00
16:30

Il risparmio energetico nell’era cittadino-centrica[es.05]

Sala: Sala 6

Come contribuiscono le amministrazioni locali al risparmio energetico e a un ambiente sostenibile? Rispetto a quanto previsto in seguito alla Conferenza sul clima di Parigi – COP21 del dicembre 2015, come la riduzione delle emissioni almeno del 40% fino al 2030, il ruolo pivotale di tutti gli stakeholders nel promuovere la trasparenza (tramite processi di naming and shaming) e la creazione di nuove occasioni di apprendimento per la mitigazione e l’adattamento al cambio climatico tramite l’ausilio di enti locali e regionali, esame della situazione a livello mondiale, analisi dei danni ambientali, il ruolo che l’Italia ha avuto fino ad ora permette di confermare che la tutela dell’ambiente sia diventata una delle priorità del Paese. Il prossimo passo sarà redigere, entro il 2018, il regolamento di attuazione degli Accordi, che disciplinerà le cosiddette Nationally Determined Contributions, e il ruolo di ciascun Ente locale avrà in questo processo. 

15:30
17:30

Utilities beni comuni: i Servizi Pubblici Locali tra nuovi modelli e tecnologia[co.11]

Sala: Sala 3

 Il settore energetico, insieme a quello idrico, smaltimento rifiuti e trasporti pubblici, concorre al cambio di modello comportamentale nella quotidianità urbana dei singoli cittadini. Gli shared services rappresentano nuovo modello organizzativo sinergico e collaborativo a vantaggio delle alleanze locali e basato su una visione “cittadino-centrica” del ruolo delle amministrazioni locali, orientato allo sviluppo di vere comunità intelligenti. In questo senso la tecnologia diventa fattore abilitante di un nuovo modo di gestire in rete l’amministrazione locale,  che abilità alleanze amministrative a un efficace presidio di quelle funzioni strategiche che nella tradizionale frammentazione istituzionale risultavano penalizzate. Perché questo processo virtuoso si inneschi, sarà necessario un adeguamento tecnologico (infrastrutture, IoT). Quali sono le buone pratiche in tal senso? Quali sinergie tra nuovi modelli di erogazione dei servizi e innovazione tecnologica?

15:30
17:00

Nuova manifattura, moda tech e sostenibile[tl.06]

Sala: Sala 5

Tra le nuove applicazioni della manifattura digitale, nascono esperienze che proiettano al futuro dell’artigianato. Le prime sperimentazioni italiane in campo fioriscono a Milano, Capitale della moda per eccellenza nel panorama internazionale. Quanto è sostenibile la moda tech? Che conseguenze avrà nella concezione della moda futura?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it  indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop

15:30
17:30

PA abilitanti e piattaforme che favoriscono la partecipazione: un confronto tra amministrazioni virtuose[co.08]

Sala: Sala 2

Tra gli assi di sviluppo previsti dal Programma Operativo Nazionale per Milano città Metropolitana 2014-2020, un profilo importante compete l’Agenda Digitale, per la realizzazione della quale lo sviluppo di piattaforme digitali risulta fondamentale, al fine di promuovere una maggiore semplificazione dei servizi per i cittadini. A che punto siamo con la digitalizzazione dei servizi nelle città metropolitane? Quanto pesa questo processo sul riconoscimento delle smart cities?

15:30
17:00

Bilancio Partecipativo in Italia e all’estero[tl.05]

Sala: Sala 4

Il bilancio partecipativo è una forma di bilancio in cui i cittadini e le istituzioni costruiscono insieme una buona parte delle priorità di spesa e di intervento di un'amministrazione. Esistono buone pratiche ed esperienze di partecipazione nella produzione dei bilanci amministrativi locali a livello nazionale e internazionale. A partire dai più grandi esempi – come quello del Comune di Barcellona e del Comune di Milano - si analizzerà il contesto italiano delle città metropolitane, medie e piccole. 

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16:45
17:45

Il crowdfunding civico che funziona: la PA che incentiva le iniziative dal basso esiste[es.07]

Sala: Sala 6

Da strumento alternativo per finanziare progetti dal basso, a leva per l’upgrade territoriale. Il crowdfunding “messo a sistema” dal Comune di Milano è tra le migliori best practices di tecnologia a supporto dell’innovazione sociale. Dalla cornice strategica, comprensiva di Linee di indirizzo per Milano Smart City e Piano di sviluppo del Welfare della Città, al risultato finale di quasi 700.000 euro a 16 progetti, la sperimentazione di co-finanziamento comunità-imprese-terzo settore-comune fa da apripista nella nuova concezione dell’inclusione sociale.