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Prgramma congressuale

martedì, 24 ottobre mattina

10:00
13:30

Dalla smart city alla città sostenibile: il digitale come fattore abilitante per conoscere, collaborare e realizzare le città del futuro[co.01]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Lo scopo dell’incontro ICity Lab è di mettere a confronto esperti locali e nazionali sul tema della smart city, nonché di fare luce sui comportamenti delle amministrazioni locali nell’adeguamento al contesto urbano in continua trasformazione. Il Rapporto ICity Rate, valutando anche per questa edizione il grado di smartness delle città italiane, è quest’anno protagonista di un ampliamento tematico sul loro rapporto con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Sempre di più, è necessario che Pubbliche Amministrazioni, imprese, portatori di interessi, Terzo Settore e rappresentanti della cittadinanza attiva si confrontino mettendo al centro in maniera decisa il ruolo dell’informazione e della conoscenza per il bene della crescita dei territori.

11:00
12:15

Strumenti e competenze per l'attuazione del PON Metro: le procedure di affidamento alla luce del nuovo codice degli appalti[tl.10]

Sala: Sala 4

Con la partenza dei primi bandi emerge la necessità di un confronto sulle nuove regole previste dal Codice degli Appalti recentemente approvato e su come queste possano raccordarsi agli obblighi imposti dalle procedure europee: ad esempio affidamenti in economia, adesione a strumenti e convenzioni Consip, etc.

 

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Questo evento rientra in una giornata  interamente dedicata alle Città Metropolitane, che prevede anche il  Tavolo di lavoro  su  "Strumenti di partecipazione  nella gestione degli interventi" e nel pomeriggio il convegno "Le Città Metropolitane alla prova della sostenibilità. Le azioni del PON Metro e gli obiettivi dell’Agenda 2030".

 

11:30
13:30

Disegnare la strategia per lo sviluppo urbano sostenibile[co.14]

Sala: Sala 3

Le città si trovano di fronte a sfide e opportunità inedite, sulla base di fenomeni che vanno dal cambiamento climatico al mutamento demografico, dalla crisi economica e finanziaria all'innovazione tecnologica. Partendo dalle sollecitazioni del Patto di Amsterdam per un'Agenda urbana per l'Unione europea, ASviS, Urban@it e ANCI, hanno elaborato una proposta di Agenda per lo sviluppo urbano sostenibile che da una parte declina i target del Goal 11 per le città italiane, dall'altra individua in modo trasversale per tutti i goal degli obiettivi tipicamente urbani e li collega alle attività delle amministrazioni locali e del governo nazionale. Qual è l'ambito di interesse per i Comuni per questa strategia? Sono pronte le amministrazioni locali a rispondere alle nuove strategie di sviluppo sostenibile? Quali sono gli strumenti utili a questa innovazione?

11:30
13:30

Le città circolari: uno sguardo alle iniziative italiane[co.02]

Sala: Sala 2

Città intelligenti, resilienti e sostenibili. Processi di innovazioni che oggi diventano pratiche ordinarie in molte amministrazioni, che senza troppi proclami si aggiornano nelle visioni e nei processi di governance territoriale. Può essere la circolarità dell’economia la sfida dei prossimi anni? Il convegno avrà lo scopo di interrogarsi sugli impatti della governance circolare, e sarà un'occasione per approfondire le novità per condividere alcune pratiche di particolare interesse, come quelle dei Comuni di Trento e Milano.

 

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11:30
13:00

La georeferenziazione come driver del cambiamento dal basso[tl.02]

Sala: Sala 6

La georeferenziazione è la tecnica che permette di associare ad un dato, in formato digitale, una coppia di coordinate che ne fissino la posizione sulla superficie terrestre. Quali sono gli esempi emergenti nelle nostre città di buona pratica di utilizzo dei dati? Come possono contribuire i cittadini stessi alla collezione dei dati per la produzione di politiche pubbliche innovative?
 
 
Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche
 

 

11:30
13:30

Per una PA social ma anche partecipata[tl.08]

Sala: Sala 5

Uno dei fenomeni che stanno caratterizzando il settore della PA in questo anno ancora in corso è sicuramente il rinnovato interesse verso la comunicazione pubblica. Fattore scatenante è stata la pervasività con la quale si sono diffusi, anche nella PA, i social media negli ultimi dieci anni. La centralità che gli strumenti Social stanno assumendo all’interno della PA è testimoniata anche dalla nascita dell'associazione #PAsocial, che fa empowerment all’interno delle PA sul tema della nuova comunicazione pubblica. Quali sono gli elementi per fare di un canale social uno strumento di apertura nei confronti dei cittadini?

Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche.

 

12:15
13:30

Strumenti e competenze per l'attuazione del PON Metro: processi partecipativi e coinvolgimento civico nell'attuazione dei progetti[tl.11]

Sala: Sala 4

Nei contesti urbani complessi, quali sono le aree metropolitane l’informazione e la partecipazione sono strumenti abilitanti per una efficace attuazione. Il coinvolgimento nella fase di progettazione degli interventi favorisce il consenso sulle iniziative, velocizza i tempi di realizzazione ed una maggiore rispondenza alle esigenze del territorio. Obiettivo del laboratorio è quello di presentare e favorire il confronto su casi pratici, strumenti ed esperienze consolidate in alcune città (Es. Palermo, Milano, etc.).

Questo evento rientra in una giornata  interamente dedicata alle Città Metropolitane, che prevede anche il  Tavolo di lavoro  su "Procurement  nell'attuazione del PON Metro"  e nel pomeriggio il convegno "Le Città Metropolitane alla prova della sostenibilità. Le azioni del PON Metro e gli obiettivi dell’Agenda 2030".

 

martedì, 24 ottobre pomeriggio

15:00
18:00

Le sfide del Piano Triennale per le città, tra risorse e difficoltà di bilancio[co.16]

Sala: Sala 3

Obiettivo dell’incontro è di approfondire il rapporto tra la politica d’innovazione e la struttura amministrativa che ha la responsabilità dell’attuazione.  Nello specifico l’ipotesi di partenza è che, anche laddove c’è un forte endorsement politico, i processi di innovazione sono rallentati nei percorsi di implementazione interna dove, spesso, le novità vengono vissute dalla burocrazia più come una incombenza o un ulteriore adempimento che come un’opportunità (è quella che noi chiamiamo “burocrazia difensiva”).

Il convegno sarà l’occasione per approfondire questo approccio e valutarne le dimensioni operative.  Per far questo, si passerà dall’analisi delle misure già messe in campo da alcune realtà virtuose, che costituiranno le best practices da prendere in esame per la stessa redazione del sondaggio.

Scopo ultimo dell’indagine sarà quello di favorire il processo di ingegnerizzazione di una metodologia comune a tutti gli operatori pubblici per rispondere e vincere gli ostacoli che limitano le possibilità di raggiungere il traguardo della trasformazione digitale. 

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15:30
17:30

Le Città Metropolitane alla prova della sostenibilità. Le linee guida del PON Metro e gli obiettivi dell’Agenda 2030[co.13]

Sala: Sala 2

Qual è il percorso delle Città Metropolitane verso la smart city e rispetto agli obiettivi dell'Agenda 2030? Attraverso un focus dedicato a partire da ICity Rate 2017, il Rapporto che stila la classifica delle Città Intelligenti italiane, verrà analizzato lo stato delle 14 città e le azioni intraprese rispetto agli obiettivi di sostenibilità posti dall'ONU.
 
Tale analisi assume particolare rilevanza poiché le Città Metropolitane sono il luogo dove si gioca la capacità del nostro Paese di raggiungere gli obiettivi di sviluppo in ambito urbano posti dalla Agenda 2030 e tradotti nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. In questa sfida il PON Città Metropolitane 2014-2020 è uno degli strumenti a disposizione, con risorse finanziarie pari ad 892 milioni di euro espressamente dedicate ad agenda digitale, sostenibilità urbana e inclusione sociale. Il convegno metterà in evidenza la dimensione della sostenibilità nei progetti di innovazione dei piani metropolitani, nella sua accezione più ampia di sostenibilità economica, sociale, ambientale e di innovazione nella gestione e attuazione degli interventi.

Nell’ambito del convegno verranno presentate le Linee Guida del PON Metro elaborate in materia di sostenibilità.
 
Questo evento rientra in una giornata  interamente dedicata alle Città Metropolitane, che prevede nella mattinata   i due Tavoli di lavoro  su  "Procurement  nell'attuazione del PON Metro"  e   "Strumenti di partecipazione  nella gestione degli interventi"
 
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15:30
17:30

Big Data & Analytics: quali sono le potenzialità e gli effetti sulla città?[co.04]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Che fine fanno tutti i dati che si raccolgono, più o meno inconsapevolmente nelle città? Quanto sono utili al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile? Utilizziamo e restituiamo costantemente dati in formato digitale, e talvolta non abbiamo coscienza del potenziale che hanno in termini di risposte che possono essere punto di partenza delle amministrazioni per produrre valore aggiunto delle politiche pubbliche. L’analisi dei dati funge da strumento di carotaggio civico e di raccolta della domanda. 

15:30
17:30

Le piattaforme digitali come strumenti operativi delle PA per il welfare[tl.03]

Sala: Sala 7

Le città sono la sorgente più grande per il recepimento delle informazioni e per la collezione dei bisogni derivanti dalle comunità. Alcune amministrazioni lungimiranti hanno ben compreso che, perché ci sia innovazione, è necessario che la spinta provenga dai cittadini portatori di interesse, e al fine di poter rispondere in tempo reale alle istanze, si sono dotate di piattaforme digitali facilmente fruibili in grado di restituire servizi concreti e immediati. 

Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche

 

 

15:45
17:00

Il punto sul Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni, tre anni dopo[es.03]

Sala: Sala 4

Dal 22 febbraio 2014 ad oggi circa 130 città hanno adottato il Regolamento redatto da Labsus e dal comune di Bologna e altre lo stanno per adottare, fra cui Milano, Firenze, Palermo e Barcellona. Che risultati ha dato? Quali sono i problemi principali che emergono dalle esperienze sul campo? Chi sono i sostenitori del modello dell’amministrazione condivisa dei beni comuni e chi invece si oppone, e perché? Che natura giuridica hanno i patti di collaborazione? Quale iter procedurale e politico deve seguire un comune per adottare il Regolamento? 

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

mercoledì, 25 ottobre mattina

09:30
11:30

Manifattura 4.0 e artigianato digitale: tradizione e innovazione nella dimensione urbana[co.03]

Sala: Sala 3

A che punto siamo con la dematerializzazione dei processi che permettono l’artigianato innovativo? Uno sguardo all’innovazione tecnologica che riporta la produzione nei centri urbani, rendendo di fatto le città piattaforme abilitanti per lo scambio di beni, tra tradizione e innovazione. Dopo la presentazione delle linee programmatiche per Industria 4.0 da parte del Governo, le città affrontano oggi la sfida che compete il settore manifatturiero, uno dei sei ad interesse del ddl Stabilità.
 
Il convegno sarà occasione di confronto tra alcuni dei principali esperti della materia e attori locali protagonisti del processo di digitalizzazione dell’artigianato, e partendo dall’esperienza del Comune di Milano, avrà l’obiettivo di tracciare i possibili percorsi di approfondimento sul tema. 
 
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09:30
11:30

Rigenerare le città: prospettive nazionali[co.07]

Sala: Sala 2

In risposta a decenni di abbandono dei centri urbani, gli ultimi atteggiamenti delle comunità nazionali, europee e internazionali sembrano canalizzare l’intercettazione dei bisogni locali verso una soluzione partecipata dell’utilizzo dei territori. Questo ha influito sensibilmente l’attività dell’Unione Europea e del Governo italiano, che a giugno dell'anno scorso ha emanato un “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Gli spazi vuoti tornano a vivere, rielaborati guardando i metabolismi urbani, i flussi di persone, risorse e capitali sociali e finanziari che impattano sulla città. PMI e cittadini ringraziano. 

 

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09:30
11:30

Internet of Things: sperimentazioni di città intelligenti[co.05]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Il progresso tecnologico ci proietta nella deresponsabilizzazione umana nei confronti di una sempre più crescente presenza di macchine, che interagiscono tra loro per la risoluzione di problemi più o meno complessi. La grande e recentissima novità sta nell’utilizzo, da parte di alcuni territori intelligenti, di questo approccio alla salvaguardia e alla cura dei beni comuni urbani. L’ecosistema urbano si è popolato di una rete digitale capace di connettere i bisogni dei cittadini – mobilità sostenibile, sicurezza sul lavoro, smaltimento rifiuti - e di rispondere a questi garantendo una copertura territoriale che mira a diventare simbolo di evoluzione nazionale in previsione degli obblighi del Piano Triennale dell’Informatica nella PA 2017-2019 che fissa – tra gli altri - il principio che i risparmi generati siano utilizzati dalle amministrazioni prioritariamente per investimenti in materia di innovazione tecnologica.

10:00
11:30

Partecipazione e abilitazione al coinvolgimento civico[tl.09]

Sala: Sala 4

Se con il principio di sussidiarietà orizzontale sancito prima a livello europeo, poi a livello nazionale (art. 118, ultimo comma, Cost.) si è aperta una breccia di partecipazione nei processi decisionali pubblici, ci troviamo oggi di fronte a un aumento sempre più concreto del coinvolgimento delle comunità portatrici di interesse nella vita politica e amministrativa del nostro Paese. Non ultime, le disposizioni dell’Art. 22 del Nuovo Codice Appalti. Ci troviamo davanti a una vera e propria innovazione a livello nazionale, almeno teorico, che vede i cittadini (non solo) chiamati alla consultazione, ma anche e soprattutto a una partecipazione attiva al processo di produzione delle decisioni impattanti sul territorio.

 

Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche.

10:00
11:30

Un po’ per uno: il riuso temporaneo come soluzione alla sostenibilità permanente delle città[es.06]

Sala: Sala 7

Con i programmi di rigenerazione urbana attivati dalla scorsa amministrazione locale milanese, che proseguono e rinforzano la loro operatività, Milano è diventata culla di buone pratiche in termini – soprattutto – di riuso temporaneo degli spazi in abbandono. Le sperimentazioni mostrano che questi collaborano alla definizione di Milano come smart city proiettata al futuro

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

10:00
11:30

DUP: Come stanno cambiando le amministrazioni?[es.01]

Sala: Sala 5

La riforma varata dal Governo con il DLgs 118/2011, pensata inizialmente per attuare l’Armonizzazione Contabile al fine di valutare e confrontare Bilanci e Contabilità della Amministrazione Pubbliche, in effetti sta assumendo una valenza strategica per le Autonomie Locali, in quanto viene a configurarsi come intervento fondamentale per la Pianificazione Strategica e la Programmazione Operativa ed Esecutiva.

Il DUP non solo diventa il documento di riferimento della nuova Programmazione da cui dipendono tutti gli altri documenti, ma si configura come uno strumento fondamentale per supportare il ruolo emergente delle Autonomie Locali nei processi di Sviluppo dei loro Sistemi Territoriali, in linea con i “compiti” assegnati al DUP dalla Riforma introdotta dal DLgs 118/2011, che richiedono:
 

A. La definizione della “Visione” del futuro/obiettivo del Sistema Territoriale, condividendola con la Comunità locale;

B. La declinazione della Visione in Piani strategici e programmi operativi per attuarla, creando la “catena di senso” della Governance dello Sviluppo;

C. La gestione di funzioni direzionali per la Governance.

Se si tiene conto della complessità dei Sistemi Territoriali e della varietà di problematiche e di criticità da affrontare per gestirli e per promuoverne lo Sviluppo, emerge chiaramente la difficoltà della loro Governance Strategica. E’ pertanto evidente l’importanza di supportare e accompagnare i Sindaci e le Autonomie Locali con modelli e servizi innovativi per aiutare loro e la loro “squadra” (la Giunta e la struttura amministrativa del Comune) a raggiungere i risultati qualitativi e quantitativi richiesti dall’azione di Governo per gestire sia le attività ricorrenti, sia i progetti inseriti nel Programma di Mandato.

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

11:30
13:30

Empaville: gamification per la creazione dei bilanci partecipativi.[es.11]

Sala: Sala 6

Empaville è un gioco di ruolo che simula un processo di Bilancio Partecipativo (BP) che integra fasi di dibattitto offline con fasi di interazione e voto digitali. Il gioco si basa su esperienze di BP reali combinate con elementi di gamificazione e ha l’obiettivo di promuovere la cultura della partecipazione e collaborazione pubblica e di offrire opportunità di riflessione sulle potenzialità e limiti dell'uso della tecnologia nel processo decisionale democratico.

Durante il gioco i partecipanti impersonano cittadini della città immaginaria di Empaville secondo le indicazioni contenute nelle carte distribuite in fase iniziale e divisi in gruppi territoriali. Essi collaborano e competono per proporre, sviluppare e votare proposte progettuali che decidano come spendere una parte del bilancio della città. Ogni progetto deve essere elaborato nei dettagli fornendo la posizione geografica nella mappa, l’ordine di grandezza del budget e la categoria tematica. I partecipanti caricano le proposte sulla piattaforma digitale EMPATIA, una piattaforma User Experience, che supporta la fase di votazione online del gioco.

Dopo la conclusione del voto, spogliati del ruolo di cittadini di Empaville, partecipanti e facilitatori analizzano i dati raccolti attraverso la piattaforma confrontandosi sull’esperienza di gioco e riflettendo sui punti di forza e debolezza della cosiddetta democrazia digitale, quali ad esempio le difficoltà procedurali e pratiche, l'equilibrio tra privacy e accessibilità e possibili sviluppi migliorativi.

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

 

11:45
13:45

Procurement Innovativi e Circolari[co.10]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Ci troviamo oggi a parlare di Green Public Procurement (GPP) e e-Procurement, elementi essenziali per processi di innovazione e dei Living Lab urbani dove le imprese dell’ecosistema cittadino sperimentano nuove soluzioni di sostenibilità ambientale, sociale, economica. Alcune tipologie di acquisti pubblici stanno evolvendo attraverso il GPP verso un’economia circolare, ossia un’economia in grado di minimizzare i risci della catena di fornitura, la produzione di rifiuti e inquinanti, e nel contempo di ridurre al minimo l’utilizzo di energia e materie prime, attraverso la progettazione di un ciclo di vita degli oggetti nel quale gli scarti e rifiuti post-produzione e post-consumo divengano risorse e materie prime-secondarie per un nuovo ciclo produttivo.

Tra gli esempi di politica di public procurement circolare: la predisposizione di strumenti paperless, l’aggregazione degli acquisti e la condivisione di strutture e servizi, l’edilizia circolare, forme innovative di collaborazione tra gli attori coinvolti, in particolare tra pubblico e privato. Come reagiscono le amministrazioni locali a questa nuova spinta? Qual è il contesto in cui si inserisce il public procurement circolare in Italia e in Europa?

11:45
13:45

Smart mobility & logistics: mobilità intelligente per le merci e le persone[co.09]

Sala: Sala 3

A ciascun contesto la sua soluzione. Se è vero che ogni città ha caratteristiche e bisogni di mobilità differenti, è anche vero che alcune amministrazioni locali hanno ben recepito la possibilità di accrescere le potenzialità e il benessere delle città, implementando soluzioni integrate sostenibili per il trasporto pubblico locale e innovativi sistemi di gestione della logistica urbana. Il convegno avrà lo scopo di presentare progetti e strumenti che favoriscono lo sviluppo urbano sostenibile, dal punto di vista del trasporto intelligente di beni e persone.

I SESSIONE – Smart mobility, si muovono le persone
Con un’urbanizzazione sempre in aumento, la nuova sfida per le città riguarderà la creazione di una mobilità efficiente ed efficace che risponda alle necessità di tutti gli utenti, favorendo l’integrazione multimodale dei differenti mezzi di trasporto e, quindi, la sostenibilità ambientale ed economica.

II SESSIONE – E-commerce, si muovono le merci
La rapida diffusione dell'economia digitale e dell'e-commerce sta mutando radicalmente la geografia del commercio e della mobilità urbana. Traffico e centri urbani congestionati rappresentano la principale conseguenza negativa di una gestione non razionale dell’ultimo miglio e in generale della logistica, con evidenti ricadute anche sotto il profilo ambientale ed economico. Quali sono le possibili soluzioni per rendere la città a misura di e-commerce?

 

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12:00
13:30

Fare con la tecnologia: tecniche di ripensamento dell’artigianato[es.08]

Sala: Sala 7

Per rispondere al bisogno di occupazione, in un contesto in cui le nuove competenze digitali sono di gran lunga più ricercate di quelle cosiddette tradizionali, il Comune di Milano e altre amministrazioni si sono concentrate sul ripensamento dell’artigianato. Per farlo, l’incontro a cui aspirare è quello tra le tecniche di manifattura antica, mescolate a nuovi strumenti di produzione e perfezionamento dei materiali. Inoltre, il ritorno della manifattura in ambito urbano si affianca sempre ad un cambio nel paradigma di produzione. Progettazione da remoto ed una produzione tailor-made grazie ai FabLab: può questo modello di produzione essere funzionale per la progettazione di edifici che sfruttino i giacimenti urbani?

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

12:00
13:30

Unione di Comuni e strumenti digitali per la governance territoriale[es.04]

Sala: Sala 5

Esperienze di servizi condivisi si muovono a livello delle Unioni dei Comuni rappresentando interessanti casi nel cambio di paradigma nella gestione di risorse e soluzioni da un decentramento costoso, poco funzionale e caotico ad un accentramento che razionalizza e mette a sistema. Esempi di best practices in termini di piattaforme digitali a servizio delle comunità distese suggeriscono un approccio nuovo all’idea di domanda e offerta di servizi, un efficace presidio di quelle funzioni strategiche che nella tradizionale frammentazione istituzionale risultavano penalizzate. 

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

12:00
13:30

Non solo dematerializzazione. Come digitalizzare i processi dell’ente locale per semplificare servizi e risparmiare risorse[sp.24]

Sala: Sala 4

La digitalizzazione dei servizi è un’esigenza acquisita per cittadini e imprese.
Cosa succede “dietro” le quinte, negli uffici della PA? Come coniugare la semplificazione nell’accesso ai servizi della persona riducendo la necessità dell’accesso fisico agli uffici pubblici con l’opportunità per la PA di risparmiare tempi e costi, ottimizzando il lavoro delle proprie risorse umane? 
 
Al centro di questo seminario la gestione del flusso documentale, stavolta con un focus sulla riorganizzazione dei processi e sulla loro digitalizzazione in ambito “ente locale”, con l’esperienza del Comune di Monza che ha avviato un importante lavoro di digitalizzazione proprio in questa direzione.

 
Questo incontro prevede la presentazione di una soluzione progettuale da parte di un'azienda, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un progetto innovativo, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta.

mercoledì, 25 ottobre pomeriggio

14:30
15:30

Servizi ambientali ed equità fiscale: l'innovazione tecnologica a supporto della PA[sp.19]

Sala: Sala 7

 

Può una P.A. migliorare le performance di raccolta differenziata, diminuire la produzione di rifiuti, attivare un canale di comunicazione capillare e permettere ai cittadini di tenere sotto controllo la propria situazione fiscale nell’epoca dei tagli e della spending review? All’incontro sarà possibile ottenere alcune risposte attraverso il racconto di un caso concreto, quello di un Comune toscano che, con un unico strumento digitale, riesce ad offrire ai propri cittadini servizi migliori, più efficienti e più efficaci.

 

Questo incontro prevede la presentazione di una soluzione progettuale da parte di un'azienda, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un progetto innovativo, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta.

 

14:30
15:30

Mobility Solution: Gestione del TPL, sicurezza stradale e BIG DATA[sp.25]

Sala: Sala 6

Il seminario mette in luce nuovi metodi e strumenti per l'analisi e la gestione dell'esercizio del Trasporto Pubblico Locale, per l'approccio integrato per la sicurezza stradale e per la nuova frontiera dei BIG DATA.

15:00
18:00

I network di città italiane per l’innovazione verso gli Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile[co.12]

Sala: Sala 3

L’attuazione della Nuova Agenda Urbana globale e dei Sustainable Development Goals pongono sfide importanti alle città italiane, impegnate nella realizzazione di azioni e progetti innovativi che richiamano nella pratica i principi di sviluppo urbano sostenibile emersi a livello europeo e globale. L’utilizzo di una pluralità di fonti di finanziamento per lo scambio di conoscenze tra amministrazioni, per testare modelli innovativi e azioni di sperimentazione nei contesti urbani rappresenta una realtà per decine di medie e grandi città che non si limitano a definirsi o a realizzare “buone prassi” ma a sviluppare modelli di governance utili anche per tutte le altre città italiane. Durante ICity Lab saranno messe a confronto in maniera innovativa le esperienze delle città italiane partecipanti ai programmi URBACT, Urban Innovative Actions e Lighthouse di Horizon 2020, favorendo l’incrocio tra esperienze, metodologie e approcci in corso di sperimentazione per favorire la contaminazione reciproca con idee, visioni e spunti concreti di lavoro per l’utilizzo di una pluralità di fondi e sistemi di finanziamento per le azioni emerse dai progetti.

 

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15:30
17:30

PA abilitanti e piattaforme che favoriscono la partecipazione: un confronto tra amministrazioni virtuose[co.08]

Sala: Sala 1

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

Tra gli assi di sviluppo previsti dal Programma Operativo Nazionale  2014-2020, un profilo importante compete l’Agenda Digitale, per la realizzazione della quale lo sviluppo di piattaforme digitali risulta fondamentale, al fine di promuovere una maggiore semplificazione dei servizi per i cittadini. A che punto siamo con la digitalizzazione dei servizi nelle città metropolitane? Quanto pesa questo processo sul riconoscimento delle smart cities?

15:30
17:30

Utilities beni comuni: i Servizi Pubblici Locali tra nuovi modelli e tecnologia[co.11]

Sala: Sala 2

 Il settore energetico, insieme a quello idrico, smaltimento rifiuti e trasporti pubblici, concorre al cambio di modello comportamentale nella quotidianità urbana dei singoli cittadini. Gli shared services rappresentano nuovo modello organizzativo sinergico e collaborativo a vantaggio delle alleanze locali e basato su una visione “cittadino-centrica” del ruolo delle amministrazioni locali, orientato allo sviluppo di vere comunità intelligenti. In questo senso la tecnologia diventa fattore abilitante di un nuovo modo di gestire in rete l’amministrazione locale,  che abilità alleanze amministrative a un efficace presidio di quelle funzioni strategiche che nella tradizionale frammentazione istituzionale risultavano penalizzate. Perché questo processo virtuoso si inneschi, sarà necessario un adeguamento tecnologico (infrastrutture, IoT). Quali sono le buone pratiche in tal senso? Quali sinergie tra nuovi modelli di erogazione dei servizi e innovazione tecnologica?

 

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15:30
17:00

Bilancio Partecipativo in Italia e all’estero[tl.05]

Sala: Sala 4

Il bilancio partecipativo è una forma di bilancio in cui i cittadini e le istituzioni costruiscono insieme una buona parte delle priorità di spesa e di intervento di un'amministrazione. Esistono buone pratiche ed esperienze di partecipazione nella produzione dei bilanci amministrativi locali a livello nazionale e internazionale. A partire dai più grandi esempi – come quello del Comune di Barcellona e del Comune di Milano - si analizzerà il contesto italiano delle città metropolitane, medie e piccole. 

Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche.

15:30
17:00

Nuova manifattura, moda tech e sostenibile[tl.06]

Sala: Sala 5

Tra le nuove applicazioni della manifattura digitale, nascono esperienze che proiettano al futuro dell’artigianato. Le prime sperimentazioni italiane in campo fioriscono a Milano, Capitale della moda per eccellenza nel panorama internazionale. Quanto è sostenibile la moda tech? Che conseguenze avrà nella concezione della moda futura?

Questo incontro prevede il confronto attivo tra amministrazioni pubbliche, realtà locali e portatori di interesse tutti, su un tema  di rilevanza generale per il futuro delle politiche pubbliche.

16:45
17:45

Il crowdfunding civico che funziona: la PA che incentiva le iniziative dal basso esiste[es.07]

Sala: Sala 6

Da strumento alternativo per finanziare progetti dal basso, a leva per l’upgrade territoriale. Il crowdfunding “messo a sistema” dal Comune di Milano è tra le migliori best practices di tecnologia a supporto dell’innovazione sociale. Dalla cornice strategica, comprensiva di Linee di indirizzo per Milano Smart City e Piano di sviluppo del Welfare della Città, al risultato finale di quasi 700.000 euro a 16 progetti, la sperimentazione di co-finanziamento comunità-imprese-terzo settore-comune fa da apripista nella nuova concezione dell’inclusione sociale.

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.