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Speakers

Raffaello Grazzini

Grazzini

Laureato in Ingegneria all’Università di Pisa ha lavorato in IBM per 16 anni con incarichi tecnici, marketing e manageriali.

Ha successivamente dato vita ad iniziative di impresa nel settore dell’Information Technology ricoprendo ruoli di Amministratore Delegato e Presidente.

Fin dagli anni ’90 si è progressivamente impegnato in Progetti Nazionali ed Europei sui temi emergenti dello Sviluppo locale focalizzando l’attenzione sulla valorizzazione della Conoscenza a supporto dei processi d’Innovazione.

Le iniziative più significative che ha promosso e gestito sono:

  • Medici di famiglia in rete
  • Servizi delle Banche al Territorio dopo la Deregulation
  • Ontologie dello Sviluppo territoriale
  • Modelli di Sviluppo locale
  • Agenzie di Sviluppo e Centri Servizi Territoriali
  • Benessere Equo e Sostenibile
  • Open data Easy to Use
  • Economia e Lavoro: il DNA Territoriale
  • Sana e Buona Gestione delle Amministrazioni Pubbliche
  • Governance della Programmazione dello Sviluppo Sostenibile

Dal 2013 è responsabile della Divisione Knowledge for Development di Forum PA.    

Questo relatore nel programma congressuale

mercoledì, 25 ottobre 2017

10:00
11:30

DUP: Come stanno cambiando le amministrazioni?[es.01]

Sala:

La riforma varata dal Governo con il DLgs 118/2011, pensata inizialmente per attuare l’Armonizzazione Contabile al fine di valutare e confrontare Bilanci e Contabilità della Amministrazione Pubbliche, in effetti sta assumendo una valenza strategica per le Autonomie Locali, in quanto viene a configurarsi come intervento fondamentale per la Pianificazione Strategica e la Programmazione Operativa ed Esecutiva.

Il DUP non solo diventa il documento di riferimento della nuova Programmazione da cui dipendono tutti gli altri documenti, ma si configura come uno strumento fondamentale per supportare il ruolo emergente delle Autonomie Locali nei processi di Sviluppo dei loro Sistemi Territoriali, in linea con i “compiti” assegnati al DUP dalla Riforma introdotta dal DLgs 118/2011, che richiedono:
 

A. La definizione della “Visione” del futuro/obiettivo del Sistema Territoriale, condividendola con la Comunità locale;

B. La declinazione della Visione in Piani strategici e programmi operativi per attuarla, creando la “catena di senso” della Governance dello Sviluppo;

C. La gestione di funzioni direzionali per la Governance.

Se si tiene conto della complessità dei Sistemi Territoriali e della varietà di problematiche e di criticità da affrontare per gestirli e per promuoverne lo Sviluppo, emerge chiaramente la difficoltà della loro Governance Strategica. E’ pertanto evidente l’importanza di supportare e accompagnare i Sindaci e le Autonomie Locali con modelli e servizi innovativi per aiutare loro e la loro “squadra” (la Giunta e la struttura amministrativa del Comune) a raggiungere i risultati qualitativi e quantitativi richiesti dall’azione di Governo per gestire sia le attività ricorrenti, sia i progetti inseriti nel Programma di Mandato.

 

Questo incontro prevede l'approfondimento di una esperienza amministrativa locale, in logica reverse engineering. Sarà portata all'attenzione del pubblico un'esperienza considerata come buona pratica, dando la possibilità a tutti i partecipanti di approfondire l'idea dalla sua progettazione alla sua realizzazione concreta, con domande e brevi interventi.

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