Torna a Eventi FPA

News

Immagine da sito ASvis - www.asvis.it

Sviluppo sostenibile, ASvis sceglie la piattaforma di FPA per presentare i suoi dati

All’ultimo FORUM PA di maggio, FPA lo aveva scelto come tema guida della manifestazione: la sostenibilità e il percorso dell’Italia verso i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 dell’ONU. Ora l’appuntamento ormai prossimo con ICity Lab (24 e 25 ottobre a Milano) ne riconferma la centralità: come sottolineato nello scorso editoriale di Gianni Dominici, infatti, il tema della sostenibilità non riguarderà solo il programma congressuale, ma sarà inserito nella tradizionale graduatoria di ICity Rate.

Nel frattempo il 28 settembre scorso è stato presentato il Rapporto ASvis 2017, che fa il punto sullo stato del nostro Paese rispetto agli Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda ONU 2030. Un’occasione in cui è stato confermato il valore degli strumenti messi in campo da FPA sul tema della sostenibilità e, più in generale, sul tema della conoscenza e dell’analisi dei territori. Tra gli strumenti innovativi utilizzati da ASvis c’è infatti una banca dati interattiva e consultabile gratuitamente che poggia sulla piattaforma Asset sviluppata da FPA, un “vero e proprio osservatorio che permette di visualizzare i valori e gli andamenti degli indicatori per i diversi SDGs attraverso grafici, mappe e tabelle, di esportare i dati, eseguire confronti tra regioni e macroregioni su più indicatori anche di Goal diversi”. La piattaforma è alimentata da 168 indicatori di base, per lo più di fonte Istat, suddivisi per Goal. Inoltre la piattaforma Asset permette di visualizzare l’andamento degli indicatori compositi dei 17 Goal calcolati da ASviS a partire dagli indicatori di base.

“Abbiamo introdotto nuovi modelli di analisi perché solo conoscendo i fenomeni e attuando politiche sinergiche e coordinate sarà possibile immettersi sulla strada della sostenibilità”, ha sottolineato Giovannini in occasione della presentazione del Rapporto.
Le funzioni base di Asset permettono di realizzare:

  • Grafici: permette di realizzare dei grafici a barre su una o più unità territoriali e uno o più indicatori.
  • Serie storiche: permette di realizzare un grafico a linea per rappresentare la serie storica di una o più unità territoriale e uno o più indicatori.
  • Esportare i risultati: permette di esportare i risultati delle elaborazioni in xls o csv.

Le funzioni di analisi permettono di realizzare analisi più approfondite. In particolare:

  • La funzione checkup permette di confrontare una regione a scelta con un’unità di riferimento (Italia o una ripartizione).
  • La funzione di benchmark funziona con la stessa logica ma permette di creare un grafico di confronto tra più regioni che visualizza lo scostamento rispetto a un valore di riferimento.
  • La funzione report infine permette di generare dei report pdf con delle statistiche per le unità di analisi e gli indicatori selezionati.

La piattaforma Asset si conferma così uno strumento flessibile e utile all’analisi dei dati e alla gestione della conoscenza in diversi contesti. Proprio nei giorni scorsi è stato lanciato il progetto Territori d’Italia che prevede tra i diversi servizi offerti anche l’utilizzo di Asset per supportare le Autonomie Locali, le Unioni di Comuni e i loro Sistemi Territoriali nella valutazione e monitoraggio dello Stato di Salute delle Comunità locali, per analizzare le vocazioni distintive del Sistema territoriale, i suoi punti di forza e debolezza, il suo posizionamento competitivo, per confrontare Sistemi Territoriali simili/concorrenti.
Il 24 ottobre, all’interno di ICity Lab 2017 un appuntamento per parlare di come “Disegnare la strategia per lo sviluppo urbano sostenibile”

Immagine da sito ASvis – www.asvis.it